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Calcolo passaggio di proprietà auto

La potenza dell’auto e la provincia di chi compra bastano per il costo esatto: l’IPT con la maggiorazione pubblicata da ACI per il 2026, più le cinque spese fisse, voce per voce.

A cura di Regole verificate il 12 ottobre 2026

Calcolatore

La potenza che conoscete
Voce P.2 della carta di circolazione
Conta la residenza di chi compra, non quella di chi vende

Come si calcola

Il costo del passaggio di proprietà ha due parti. Le spese fisse sono uguali in tutta Italia e valgono 101,20 euro. L’Imposta Provinciale di Trascrizione, l’IPT, cambia con la potenza dell’auto e con la provincia di chi compra, ed è quasi sempre la voce più pesante.

Fino a 53 kW l’IPT è fissa: 150,81 euro. Sopra i 53 kW il decreto del Ministero delle Finanze n. 435 del 1998 fissa 3,5119 euro per ogni kW, e si moltiplica la potenza intera: un’auto da 100 kW parte da 351,19 euro.

Su questa base ogni provincia applica la sua maggiorazione, fino al 30%. Nel 2026 la applicano al massimo 90 province su 107: a Milano, Roma o Napoli la stessa auto da 100 kW paga 456,55 euro di IPT. Conta la residenza di chi compra: se vivete a Milano e comprate l’auto a Trento, pagate la maggiorazione di Milano.

Il salto dei 53 kW

Il passaggio dalla tariffa fissa a quella per kW non è graduale. A 53 kW si pagano 150,81 euro, a 54 kW 189,64 euro: 38,83 euro in più per un solo kilowatt, che diventano 50,49 euro con la maggiorazione del 30%. Se state scegliendo tra due versioni della stessa auto, guardate da che parte della soglia cadono.

Perché altri calcolatori danno cifre più basse

Diversi siti applicano i 3,5119 euro solo ai kW oltre il 53 e poi aggiungono la quota fissa. Così l’imposta esce più bassa di 35,32 euro sulla tariffa base, e di 45,92 euro dove la maggiorazione è del 30%. Il decreto però dice «per ogni kW», e la tabella per kW pubblicata da Quattroruote, con la maggiorazione del 30%, parte da 246 euro a 54 kW e arriva a 456 euro a 100 kW: è il calcolo sulla potenza intera, lo stesso che usiamo qui.

Quanto costa, potenza per potenza

Il costo totale del passaggio, cioè IPT più 101,20 euro di spese fisse, per le potenze più comuni e per ogni livello di maggiorazione. Per l’IPT da sola togliete 101,20 euro.

PotenzaNessuna+20%+25%+30%
fino a 53 kW, 72 CV252,01 €282,17 €289,71 €297,25 €
55 kW, 75 CV294,35 €332,99 €342,64 €352,30 €
60 kW, 82 CV311,91 €354,06 €364,59 €375,13 €
66 kW, 90 CV332,99 €379,34 €390,93 €402,52 €
70 kW, 95 CV347,03 €396,20 €408,49 €420,78 €
74 kW, 101 CV361,08 €413,06 €426,05 €439,04 €
81 kW, 110 CV385,66 €442,56 €456,78 €471,00 €
85 kW, 116 CV399,71 €459,41 €474,34 €489,26 €
90 kW, 122 CV417,27 €480,49 €496,29 €512,09 €
96 kW, 131 CV438,34 €505,77 €522,63 €539,49 €
100 kW, 136 CV452,39 €522,63 €540,19 €557,75 €
110 kW, 150 CV487,51 €564,77 €584,09 €603,40 €
120 kW, 163 CV522,63 €606,91 €627,99 €649,06 €
130 kW, 177 CV557,75 €649,06 €671,88 €694,71 €
150 kW, 204 CV627,99 €733,34 €759,68 €786,02 €

«Nessuna» vale solo per Aosta, Bolzano e Trento. La colonna del 30% vale per 90 province, tra cui Roma, Milano, Napoli e Torino.

Le maggiorazioni provincia per provincia

Sono le percentuali pubblicate da ACI, aggiornate al 26 gennaio 2026. Si applicano sia alla tariffa fissa fino a 53 kW sia a quella per kW.

MaggiorazioneProvince
30%Agrigento, Alessandria, Ancona, Ascoli Piceno, Asti, Bari, Barletta-Andria-Trani, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, Fermo, Firenze, Foggia, Forlì-Cesena, Frosinone, Genova, Imperia, Isernia, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa-Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Monza e Brianza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Rieti, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Sud Sardegna, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Treviso, Varese, Venezia, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Viterbo
25%Crotone, Ferrara, Sondrio
20%Arezzo, Avellino, Benevento, Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine), Grosseto, Latina, Reggio Emilia, Vicenza
NessunaAosta, Bolzano, Trento

Le eccezioni che contano per un privato

Altre eccezioni della tabella ACI, a Roma, Firenze, Bologna, Brescia, Bari, Agrigento e Reggio Emilia, riguardano noleggio, taxi, trasporto pubblico e trasporto di cose: non toccano chi compra un’auto per uso privato.

Le auto elettriche

Per le auto elettriche non c’è una riduzione nazionale. Alcune province la prevedono, in misura diversa: Cremona, Pavia, Vercelli e Reggio Calabria dimezzano l’IPT, Bari la fa pagare al 75%, Napoli e Vicenza tolgono la maggiorazione. Il calcolatore vi segnala l’agevolazione quando la vostra provincia ne ha una; l’elenco completo, che in alcuni casi comprende anche metano, GPL e idrogeno, è nella pagina ACI sui veicoli ecologici.

Le spese fisse

VoceImportoA cosa serve
Emolumenti ACI27,00 €la trascrizione al PRA
Imposta di bollo, istanza unificata32,00 €la domanda presentata allo sportello
Imposta di bollo, Documento Unico16,00 €il nuovo documento di circolazione
Diritti della Motorizzazione10,20 €l’aggiornamento dei dati in Motorizzazione
Imposta di bollo, autentica della firma16,00 €l’autentica della firma di chi vende
Totale101,20 €

Alcuni calcolatori si fermano a 85,20 euro perché non contano il bollo da 16 euro per l’autentica della firma, che si paga dove l’atto viene autenticato: allo sportello, in Comune o dal notaio. Dalle vostre tasche escono comunque tutti e 101,20 euro.

Moto, autocarri e auto d’epoca

Le moto non pagano l’IPT: gli atti che riguardano motocicli di qualunque tipo sono esenti. Fanno eccezione le moto storiche, cioè con più di trent’anni o riconosciute di interesse storico, che pagano una quota fissa di 25,82 euro.

Le auto d’epoca nelle stesse condizioni pagano un’IPT fissa di 51,65 euro, come prevede l’articolo 63 della legge 342 del 2000. Le spese fisse della pratica restano dovute in tutti e due i casi.

Gli autocarri e gli altri veicoli per il trasporto di cose pagano in base alla portata, non alla potenza. Questi sono gli importi base del decreto, a cui si aggiunge la maggiorazione della provincia:

PortataIPT baseCon +30%
fino a 7 quintali199,35 €259,16 €
oltre 7 e fino a 15 quintali290,25 €377,33 €
oltre 15 e fino a 30 quintali326,40 €424,32 €
oltre 30 e fino a 45 quintali380,63 €494,82 €
oltre 45 e fino a 60 quintali452,93 €588,81 €
oltre 60 e fino a 80 quintali519,56 €675,43 €
oltre 80 quintali646,60 €840,58 €

Chi paga ed entro quando

Il codice civile mette le spese della vendita a carico di chi compra, salvo accordi diversi (articolo 1475). Ed è l’acquirente che deve chiedere la trascrizione al PRA, entro 60 giorni dall’autentica della firma del venditore sull’atto di vendita.

Oltre quel termine sull’IPT si pagano sanzioni e interessi, e chi circola con un’auto non aggiornata rischia una multa da 363 a 1.813 euro con il ritiro del documento di circolazione (articolo 94 del Codice della Strada). Finché la trascrizione non avviene, al PRA l’auto resta intestata a chi l’ha venduta.

Allo sportello o in agenzia

Le voci di legge sono identiche ovunque: allo Sportello Telematico dell’Automobilista dell’ACI, in Motorizzazione o in un’agenzia di pratiche auto. L’agenzia aggiunge il proprio compenso, che non è fissato per legge: Quattroruote indica in genere da 50 a 150 euro, Il Fatto Quotidiano da 50 a 200 euro più IVA.

Prima di firmare conviene controllare anche quando scade la revisione dell’auto, con il calcolo della scadenza della revisione, e quanto costerà il bollo, con il calcolo del bollo auto. Documenti da portare e rischi per chi vende sono nella guida su quanto costa il passaggio di proprietà.

Fonti

  1. Calcolo IPT: percentuali di maggiorazione, provincia per provinciaACI, pagina aggiornata il 26 gennaio 2026consultato il 12 ottobre 2026
  2. Normativa IPT: Decreto del Ministero delle Finanze 27 novembre 1998 n. 435ACI, pagina aggiornata il 30 luglio 2024consultato il 12 ottobre 2026
  3. Agevolazioni IPT: veicoli ecologiciACI, pagina aggiornata il 31 dicembre 2024consultato il 12 ottobre 2026
  4. Imposta Regionale di Trascrizione (I.R.T.)Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, pagina aggiornata il 26 agosto 2025consultato il 12 ottobre 2026
  5. Valori IPT base maggiorata del 30%: autovetture, importo per kWQuattroruote, Editoriale Domusconsultato il 12 ottobre 2026
  6. Costi del passaggio di proprietà auto: guida aggiornata 2026Quattroruoteconsultato il 12 ottobre 2026
  7. Passaggio di proprietà dell’auto, ecco i costi aggiornatiIl Fatto Quotidiano, 11 settembre 2026consultato il 12 ottobre 2026
  8. IPT, Manuale operativo: esenzioni, veicoli storici e sanzioniMinistero dell’Economia e delle Finanze, UPI e ACI, copia pubblicata dalla Provincia di Pesaro e Urbinoconsultato il 12 ottobre 2026
  9. Passaggio di proprietà: mancata registrazioneACI, pagina aggiornata il 27 giugno 2025consultato il 12 ottobre 2026
  10. Codice della Strada, articolo 94: trasferimento di proprietà dei veicoliBrocardi.it, testo aggiornato al 25 aprile 2026consultato il 12 ottobre 2026

Domande frequenti

Quanto costa il passaggio di proprietà di un’auto da 100 kW?

Dove la maggiorazione è del 30%, come a Milano, Roma o Napoli, 557,75 euro: 456,55 di IPT più 101,20 di spese fisse. A Bolzano e Trento, che non applicano maggiorazioni, 452,39 euro.

L’IPT si calcola su tutti i kW o solo su quelli oltre 53?

Su tutti. Per le auto oltre i 53 kW il decreto fissa 3,5119 euro per ogni kW: un’auto da 54 kW paga 189,64 euro di tariffa base, non 154,32. Chi conta solo i kW oltre il 53 sottostima l’imposta di 35,32 euro, che diventano 45,92 dove la maggiorazione è del 30%.

Chi paga il passaggio di proprietà, chi compra o chi vende?

Salvo accordi diversi paga chi compra: il codice civile mette a suo carico le spese della vendita (articolo 1475), ed è l’acquirente che deve chiedere la trascrizione entro 60 giorni. Dividere le spese si può, ma conviene metterlo per iscritto prima di firmare.

Le moto pagano l’IPT?

No: gli atti che riguardano moto di qualunque tipo sono esenti. Fanno eccezione le moto storiche, che pagano una quota fissa di 25,82 euro. Le altre spese della pratica restano dovute.

Se compro da un concessionario cambia qualcosa?

L’IPT è la stessa, con due eccezioni: a Torino, sugli atti soggetti a IVA, la maggiorazione è del 20% invece del 30%, e a Trento e Bolzano l’imposta è fissa a 150,81 euro. Se la pratica la fa il concessionario, chiedete se il costo è già compreso nel prezzo.

Cosa succede se il passaggio non viene fatto entro 60 giorni?

Sull’IPT pagata in ritardo si aggiungono sanzioni e interessi. Chi circola con un’auto non aggiornata rischia una multa da 363 a 1.813 euro e il ritiro del documento di circolazione. E finché la trascrizione non avviene, al PRA l’auto resta intestata al venditore.