Quanto costa il passaggio di proprietà auto nel 2026: dipende dalla provincia
Due persone che comprano la stessa identica auto usata possono pagare cento euro di differenza, solo perché vivono in due province diverse. È la voce di costo che quasi nessun preventivo online calcola davvero.
Il costo si divide in due, e solo una metà è uguale per tutti
Le spese fisse sono nazionali e non cambiano mai:
| Voce | Importo | Dove si paga |
|---|---|---|
| Emolumenti ACI | 27,00 € | sportello STA |
| Imposta di bollo, istanza unificata | 32,00 € | sportello STA |
| Imposta di bollo, rilascio Documento Unico | 16,00 € | sportello STA |
| Imposta di bollo, autentica della firma | 16,00 € | Comune o notaio |
| Diritti Motorizzazione | 10,20 € | sportello STA |
| Totale fisso | 101,20 € |
Poi c’è l’Imposta Provinciale di Trascrizione, e da lì in poi il conto è personale.
Perché i calcolatori online danno numeri diversi
Se avete confrontato due simulatori e vi hanno dato risultati diversi, non è un errore vostro.
Alcuni indicano le spese fisse a 85,20 euro, altri a 101,20 euro. La differenza sono i 16 euro di bollo per l’autentica della firma, che non si pagano allo sportello dell’automobilista ma al Comune o dal notaio.
Chi calcola solo quello che si paga al banco dell’ACI si ferma a 85,20. Chi conta l’intera pratica arriva a 101,20. Entrambe le cifre esistono, ma solo la seconda è quella che vi esce davvero dal portafoglio.
Quasi nessun calcolatore lo dichiara.
L’IPT: la voce che decide tutto
Fino a 53 kW l’imposta parte da una tariffa base di 150,81 euro. Oltre i 53 kW cresce in proporzione ai kilowatt del veicolo.
Su quella base ogni Provincia può applicare una maggiorazione fino al 30%. Per un’utilitaria significa la differenza tra 150,81 e 196,05 euro. Su un’auto potente la stessa percentuale vale centinaia di euro.
Milano applica la maggiorazione massima. Altre province restano alla tariffa base. Nessuno ve lo dice quando trattate il prezzo dell’auto.
Conta la provincia dell’acquirente, non quella del venditore. Se comprate un’auto a Napoli ma risiedete a Milano, pagate l’IPT di Milano.
Due casi limite utili da tenere a mente. Le auto elettriche godono di una riduzione dell’IPT che in molti casi arriva al 75%. Per le moto l’imposta non dipende affatto dai kW: ogni Provincia decide autonomamente se applicarla, quanto, o azzerarla.
Quanto si spende, in pratica
Per un’utilitaria fino a 53 kW si sta intorno ai 250 euro. Per un’auto di media potenza si superano facilmente i 500. Sopra i 100 kW, in una provincia con maggiorazione piena, si arriva ben oltre.
Prima di firmare conviene fare due cose: leggere la potenza in kW sul libretto e verificare la delibera IPT della vostra Provincia sul sito ACI. Sono cinque minuti e possono spostare il conto di cento euro.
I 60 giorni che non vanno sforati
Il passaggio va registrato entro 60 giorni dall’autentica della firma del venditore sull’atto di vendita.
Oltre quel termine scattano sanzioni e interessi, e la multa può arrivare intorno ai 1.813 euro.
C’è una ragione in più per non rimandare, e riguarda il venditore. Finché la trascrizione non è avvenuta, il veicolo resta intestato a lui: multe, bollo e responsabilità civile restano formalmente sue, anche con l’atto già autenticato in mano.
Cosa serve
- atto di vendita con firma del venditore autenticata, in bollo
- Documento Unico di Circolazione, oppure carta di circolazione e certificato di proprietà per i mezzi più datati
- documento d’identità valido di venditore e acquirente
- codice fiscale o tessera sanitaria dell’acquirente
- ricevute dei pagamenti di IPT, bolli, emolumenti e diritti
Se il venditore non può presentarsi, è ammessa una delega scritta, firmata e autenticata.
Dove si fa
La pratica si presenta a uno Sportello Telematico dell’Automobilista, che può essere un ufficio ACI-PRA, la Motorizzazione, una delegazione ACI o un’agenzia di pratiche auto.
Le voci obbligatorie sono identiche ovunque: nessuno sportello può farvi pagare meno di IPT o di bolli. L’agenzia aggiunge il proprio compenso, in genere tra 50 e 100 euro, e in cambio prepara e trasmette tutto.
La scelta è solo tra il vostro tempo e quei cinquanta euro.
Come abbiamo verificato questi dati
Le voci fisse derivano dalle tariffe ACI-PRA e dal tariffario della Motorizzazione in vigore nel 2026. La tariffa base IPT e il tetto del 30% di maggiorazione sono fissati dalla normativa nazionale, mentre l’aliquota effettiva è deliberata da ciascuna Provincia.
Per il vostro caso specifico l’unico dato definitivo è la delibera della vostra Provincia: verificatela su ACI.gov.it o allo sportello prima di fare i conti.
Domande frequenti
Quanto costa in tutto il passaggio di proprietà nel 2026?
Da circa 230 euro per un'utilitaria fino a 53 kW a oltre 550 euro per un'auto di media potenza. Le spese fisse valgono circa 101 euro, tutto il resto è l'Imposta Provinciale di Trascrizione, che dipende dalla potenza del veicolo e dalla provincia di residenza dell'acquirente.
Perché online trovo scritto ora 85,20 euro di spese fisse e ora 101,20?
Perché alcuni calcolatori non contano i 16 euro di bollo per l'autentica della firma sull'atto di vendita, che si pagano al Comune o dal notaio e non allo sportello. Le voci sono 27 euro di emolumenti ACI, 32 di bollo per l'istanza unificata, 16 per il rilascio del Documento Unico, 16 per l'autentica della firma e 10,20 di diritti Motorizzazione. Sommandole tutte fanno 101,20 euro.
Come si calcola l'IPT?
Fino a 53 kW è una tariffa fissa che parte da 150,81 euro. Oltre i 53 kW cresce in proporzione alla potenza. Su questa base ogni Provincia può applicare una maggiorazione fino al 30%: per un'utilitaria significa passare da 150,81 a 196,05 euro. Milano, per esempio, applica la maggiorazione massima.
Entro quanto va fatto?
Entro 60 giorni dall'autentica della firma del venditore sull'atto di vendita. Oltre quel termine scattano sanzioni e interessi, e la multa può arrivare a circa 1.813 euro.
Le auto elettriche pagano meno?
Sì, per le auto a batteria è prevista una forte riduzione dell'IPT, che in molti casi arriva al 75%. Per le moto invece l'IPT non dipende dai kW: ogni Provincia decide se applicarla, in che misura, o azzerarla del tutto.
Conviene farlo in agenzia o all'ACI?
Le voci obbligatorie sono identiche ovunque. L'agenzia di pratiche auto aggiunge il proprio compenso, in genere tra 50 e 100 euro, in cambio della gestione completa della pratica. Se avete tempo e i documenti in ordine, lo sportello ACI o la Motorizzazione costano solo le voci di legge.
