Calcolo parcella avvocato
Quanto costa un avvocato per una causa civile, fase per fase, con le tabelle ufficiali del DM 147/2022. Con spese generali, cassa forense, IVA e le spese di giustizia di chi avvia la causa.
Calcolatore
Come funziona il calcolo
Le tariffe degli avvocati non esistono più: il compenso si concorda con il professionista, meglio se per iscritto prima di iniziare. Il riferimento che tutti usano sono i parametri del DM 55/2014, aggiornati dal DM 147/2022 per gli incarichi conclusi dal 23 ottobre 2022. Il giudice li applica quando liquida le spese, e quasi tutti i preventivi partono da lì.
Il compenso non si calcola sulla causa intera ma sulle fasi effettivamente svolte. Ogni fase ha un valore medio che dipende dallo scaglione di valore della causa, e il giudice può aumentarlo o ridurlo fino al 50% secondo la difficoltà e l’impegno (articolo 4 del decreto). Se la causa si chiude con un accordo dopo la fase introduttiva, le fasi successive non si pagano.
Tribunale: valori medi per fase
| Valore della causa | Studio | Introduttiva | Istruttoria | Decisionale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| fino a 1100 € | 131 € | 131 € | 200 € | 200 € | 662 € |
| da 1100,01 a 5200 € | 425 € | 425 € | 851 € | 851 € | 2552 € |
| da 5200,01 a 26.000 € | 919 € | 777 € | 1680 € | 1701 € | 5077 € |
| da 26.000,01 a 52.000 € | 1701 € | 1204 € | 1806 € | 2905 € | 7616 € |
| da 52.000,01 a 260.000 € | 2552 € | 1628 € | 5670 € | 4253 € | 14.103 € |
| da 260.000,01 a 520.000 € | 3544 € | 2338 € | 10.411 € | 6164 € | 22.457 € |
Giudice di Pace: valori medi per fase
| Valore della causa | Studio | Introduttiva | Istruttoria | Decisionale | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| fino a 1100 € | 68 € | 68 € | 68 € | 142 € | 346 € |
| da 1100,01 a 5200 € | 236 € | 252 € | 352 € | 425 € | 1265 € |
| da 5200,01 a 26.000 € | 425 € | 352 € | 567 € | 746 € | 2090 € |
Le voci che si aggiungono al compenso
Il compenso non è mai la cifra che arriva in fattura. Sopra si aggiungono tre voci, ognuna calcolata sulla somma precedente:
- spese generali del 15%, dovute sempre per legge (articolo 2 del decreto);
- 4% di contributo alla Cassa Forense, calcolato su compenso e spese generali;
- IVA al 22% su tutto quanto sopra, se l’avvocato non è in regime forfettario.
Con l’IVA, il compenso va moltiplicato per circa 1,46. Il conto passo per passo è nella guida suquanto costa un avvocato.
Se il cliente è un’azienda o un professionista, trattiene una parte del compenso come ritenuta d’acconto e la versa allo Stato al posto dell’avvocato. Cambia chi paga, non quanto costa.
Le spese di giustizia
Chi avvia la causa paga allo Stato il contributo unificato, che dipende dal valore, più una marca da 27 euro per le notifiche. Queste somme non sono soggette a IVA e non entrano nel calcolo delle voci dell’avvocato.
| Valore della causa | Contributo unificato |
|---|---|
| fino a 1100 € | 43 € |
| da 1100,01 a 5200 € | 98 € |
| da 5200,01 a 26.000 € | 237 € |
| da 26.000,01 a 52.000 € | 518 € |
| da 52.000,01 a 260.000 € | 759 € |
| da 260.000,01 a 520.000 € | 1214 € |
| oltre 520.000 € | 1686 € |
| Valore indeterminabile, in Tribunale | 518 € |
Davanti al Giudice di Pace, per le cause fino a 1033 euro la marca da27 euro non è dovuta.
Quando la causa non ha un valore in euro
Molte cause non riguardano una somma di denaro, ma un diritto. Per queste il decreto stabilisce che il valore si considera compreso tra 26.000 e 260.000 euro, secondo l’oggetto e la complessità, e fino a 520.000 euro se la causa è di particolare importanza (articolo 5, comma 6). Nel calcolatore le tre scelte corrispondono a questi tre scaglioni. Il contributo unificato, in questi casi, è di 518 euro.
Cosa il calcolatore non comprende
- l’appello e il ricorso in Cassazione, che hanno tabelle proprie;
- decreti ingiuntivi, precetti e pignoramenti: i valori medi più comuni sono nella guida su quanto costa un avvocato;
- le consulenze tecniche, di parte o d’ufficio;
- le spese vive anticipate dall’avvocato, come notifiche e trasferte;
- l’aumento previsto quando l’avvocato assiste più persone nella stessa causa;
- le cause di valore superiore a 520.000 euro e l’attività stragiudiziale.
Per capire come leggere un preventivo e quali domande fare prima di firmare il mandato, c’è la guida su quanto costa un avvocato.
Fonti
- Decreto 13 agosto 2022, n. 147: modifiche ai parametri forensi del DM 55/2014Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2022, copia pubblicata dall’Ordine degli Avvocati di Milanoconsultato il 9 ottobre 2026
- Tabelle allegate al DM 147/2022 (Giudice di Pace, Tribunale e altre)Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2022, allegatoconsultato il 9 ottobre 2026
- Schema delle novità del DM 147/2022 sui parametriOrdine degli Avvocati di Milanoconsultato il 9 ottobre 2026
- Costi della giustizia in Italia: contributo unificato e anticipazione forfettariaPortale europeo della giustizia elettronica, Commissione europeaconsultato il 9 ottobre 2026
- Testo unico spese di giustizia: contributo unificato (art. 13) e anticipazioni forfettarie (art. 30)ProfessioneGiustiziaconsultato il 9 ottobre 2026
- Contributo unificato davanti al Giudice di PaceStudio Cataldiconsultato il 9 ottobre 2026
Domande frequenti
Quanto costa un avvocato per una causa da 10.000 euro?
In Tribunale, con tutte e quattro le fasi ai valori medi del DM 147/2022, il compenso è di 5.077 euro. Con spese generali, cassa forense e IVA diventa 7.407,95 euro. Chi avvia la causa aggiunge 237 euro di contributo unificato e una marca da 27 euro.
I parametri forensi sono obbligatori?
No. Le tariffe degli avvocati sono state abolite e il compenso si concorda liberamente, meglio se per iscritto. I parametri del DM 55/2014, aggiornati dal DM 147/2022, sono il riferimento che il giudice usa quando liquida le spese e la base da cui partono quasi tutti i preventivi.
Cosa significano il minimo e il massimo?
Sono i limiti entro cui il giudice può muoversi rispetto al valore medio di ogni fase: fino al 50% in meno o fino al 50% in più, secondo la difficoltà della causa e l’impegno richiesto. Il valore medio è il riferimento più usato.
Se vinco la causa, l’avvocato lo paga l’altra parte?
Di norma il giudice condanna chi perde a rimborsare le spese legali a chi vince, liquidandole su queste stesse tabelle. Non è automatico: in alcuni casi le spese vengono compensate. E verso il vostro avvocato resta dovuto quanto avete concordato, anche se il rimborso liquidato è più basso.
Cosa cambia se l’avvocato è in regime forfettario?
Non applica l’IVA, quindi il totale scende di circa un sesto. Le spese generali del 15% e il contributo del 4% alla Cassa Forense restano dovuti.
