Quanto costa la patente B nel 2026: 250 euro o 1.500, per lo stesso identico esame
Due persone che sostengono lo stesso esame, nello stesso ufficio della Motorizzazione, possono aver speso 250 euro o 1.500. La differenza non è la patente: è quanto avete delegato.
I 58,40 euro che pagano tutti
Questa è l’unica parte del conto stabilita dallo Stato, e non cambia né con la città né con l’autoscuola.
| Tariffa PagoPA | Composizione | Importo |
|---|---|---|
| N067, fase teorica | 26,40 € di diritti + 16,00 € di bollo | 42,40 € |
| N019, fase pratica | 16,00 € di bollo | 16,00 € |
| Totale obbligatorio | 58,40 € |
Sulla domanda, modello TT 2112, va inoltre applicata una marca da bollo da 16 euro.
Va detto che su questi importi le fonti non sono perfettamente allineate: alcune guide riportano un totale di bollettini intorno ai 74 euro, altre indicano cifre diverse per la tariffa N019. Gli importi esatti vi vengono comunque mostrati dal Portale dell’Automobilista al momento di generare l’avviso, prima di pagare.
Il punto resta: meno del 10% del conto di una patente in autoscuola sono tasse.
Le due strade, e cosa separa davvero
| Privatista | Autoscuola | |
|---|---|---|
| Totale realistico | 250 – 600 € | 800 – 1.500 € |
| Teoria | studio autonomo, libro o app | corso in aula |
| Pratica amministrativa | la gestite voi | la gestiscono loro |
| Guide obbligatorie | da organizzare | incluse nel pacchetto |
| Auto per l’esame | da noleggiare, 120-150 € | fornita |
L’esame è identico. Non esiste una prova riservata ai privatisti: stesse domande, stessa commissione, stesso ufficio.
Quello che comprate in autoscuola è la gestione: iscrizione, prenotazioni, accompagnamento, l’auto a doppi comandi, e una percentuale di promozione mediamente più alta perché siete preparati da chi conosce l’esame.
Cosa resta da pagare anche da privatista
Il privatista non è gratis, ed è l’errore di calcolo più comune.
| Voce | Importo indicativo |
|---|---|
| Tariffe PagoPA | 58,40 € |
| Certificato medico di idoneità | 30 – 80 € |
| Fototessere | 5 – 10 € |
| Guide certificate obbligatorie | circa 240 € |
| Noleggio auto a doppi comandi per l’esame | 120 – 150 € |
| Materiale di studio | 0 – 50 € |
Le esercitazioni certificate obbligatorie vanno fatte comunque, e vanno fatte con un istruttore abilitato: sono la voce che il privatista non può eliminare. Il numero di ore richiesto è stato modificato più volte, quindi fatevelo confermare dall’autoscuola o dalla Motorizzazione prima di fare i conti.
Serve inoltre un accompagnatore abilitato per esercitarsi con il foglio rosa: qualcuno con patente B da almeno dieci anni e senza sanzioni gravi.
Dove abitate cambia il conto
Questa è la variabile che nessun preventivo online tiene in considerazione.
| Città | Iscrizione autoscuola | Guida all’ora |
|---|---|---|
| Roma | circa 280 € | circa 35 € |
| Firenze | circa 390 € | circa 45 € |
| Milano | 290 – 486 € | circa 50 € |
Notate la forbice di Milano: quasi 200 euro di differenza per la stessa identica pratica amministrativa, all’interno della stessa città. Riflette il posizionamento commerciale della scuola e la zona, non il servizio.
Su otto ore di guida, 15 euro di differenza oraria fanno 120 euro. Vale la pena chiedere il preventivo a tre autoscuole, non a una.
La via di mezzo che quasi nessuno propone
C’è una terza opzione, e le autoscuole non la pubblicizzano.
Si prepara e si sostiene la teoria da privatista, studiando con un’app o un manuale, poi ci si iscrive in autoscuola solo per le guide e l’esame pratico.
Secondo le rilevazioni di settore questa soluzione ibrida abbatte 200-300 euro rispetto al pacchetto completo, mantenendo l’assistenza nella parte in cui serve davvero: l’auto a doppi comandi e l’istruttore che vi porta all’esame.
Se scegliete questa strada, chiedete esplicitamente il costo del “passaggio da privatista ad autoscuola”: è una voce a sé, in genere intorno ai 200 euro.
Il costo di una bocciatura
Le tasse per ripetere l’esame pratico sono contenute, sui 30-50 euro.
Il conto vero arriva dall’autoscuola: lezioni supplementari tra 25 e 50 euro l’ora, ed è raro che dopo una bocciatura non ve ne propongano almeno due o tre. Con il riaccompagnamento all’esame si può arrivare a un centinaio di euro per tentativo.
È il motivo per cui il pacchetto più economico non è sempre il più conveniente: se comprende poche ore di guida e finite per aggiungerne quattro, il vantaggio iniziale sparisce.
Quando confrontate i preventivi, chiedete sempre quante ore di guida sono incluse e quanto costa l’ora aggiuntiva. Sono le due cifre che decidono il totale reale.
Le domande da fare in autoscuola
- Quante ore di guida sono comprese nel pacchetto?
- Quanto costa un’ora aggiuntiva?
- Il costo dell’esame pratico e dell’auto è incluso?
- Cosa si paga in caso di bocciatura, in teoria e in pratica?
- Posso fare la teoria da privatista e iscrivermi solo per la pratica?
- Il preventivo comprende bollettini, certificato medico e fototessere, o sono a parte?
Dopo la patente
Il conto non finisce con il rilascio. La patente va rinnovata periodicamente, e il costo del rinnovo dipende quasi tutto da dove fate la visita medica. Se poi la perdete o si rovina, il duplicato costa 10,20 o 42,20 euro secondo il caso.
Come abbiamo verificato questi dati
Le tariffe PagoPA N067 e N019 derivano dal tariffario della Motorizzazione in vigore nel 2026. I costi di iscrizione, delle guide e dei pacchetti sono rilevazioni di mercato su più città, non tariffe.
Autoscuole e istruttori fissano liberamente i propri prezzi: quelli indicati qui sono intervalli osservati. Solo un preventivo scritto, con il numero di ore incluse, fa fede.
Domande frequenti
Quanto costa la patente B nel 2026?
Da privatista tra 250 e 600 euro, in autoscuola tra 800 e 1.500. La parte fissata dallo Stato è di circa 58,40 euro in tariffe PagoPA: tutto il resto è iscrizione, lezioni e guide, cioè servizio che potete dosare.
Cosa si paga obbligatoriamente allo Stato?
Due versamenti PagoPA. La tariffa N067 per la fase teorica, composta da 26,40 euro di diritti più 16,00 euro di imposta di bollo, e la tariffa N019 per la fase pratica, con 16,00 euro di bollo. In totale circa 58,40 euro, uguali in tutta Italia.
Da privatista si risparmia davvero?
Sì, in genere tra 400 e 900 euro. Ma non è gratis: restano il certificato medico, le fototessere, le ore di guida certificate obbligatorie e il noleggio dell'auto a doppi comandi per l'esame pratico, che da solo costa 120-150 euro.
Il prezzo cambia da città a città?
Molto. Le rilevazioni di mercato mostrano la sola iscrizione a Milano tra 290 e 486 euro, con lezioni di guida intorno ai 50 euro l'ora, contro circa 280 euro di iscrizione a Roma e 35 euro l'ora di guida. Sono differenze di centinaia di euro sullo stesso percorso.
Quanto costa ripetere un esame bocciato?
Le tasse per un nuovo tentativo pratico si aggirano sui 30-50 euro. Con l'autoscuola però si aggiungono spesso lezioni supplementari, tra 25 e 50 euro l'ora, e in qualche caso una quota di riaccompagnamento: il conto di una bocciatura può arrivare a un centinaio di euro.
Esiste una via di mezzo tra privatista e autoscuola?
Sì, ed è la scelta più sottovalutata. Si prepara la teoria da soli o con una piattaforma online, poi ci si iscrive in autoscuola solo per le guide e l'esame pratico. Secondo le rilevazioni di settore questo taglia 200-300 euro rispetto al pacchetto completo.
