Quanto costa la carta d'identità elettronica nel 2026: 22,21 euro, e non sempre
La carta d'identità elettronica ha una parte di prezzo uguale in tutta Italia e una che decide il vostro Comune. In media si pagano 22,21 euro, ma in un caso molto comune si rischia di pagarne 28 senza motivo.
Le due parti del prezzo
| Voce | Importo | Chi la incassa |
|---|---|---|
| Spese di emissione e spedizione | 16,79 € | Ministero dell’Interno |
| Diritto fisso e diritti di segreteria | in genere 5,42 € | il vostro Comune |
| Totale tipico | 22,21 € |
I 16,79 euro sono uguali in tutta Italia e comprendono già la spedizione a casa. Nel dettaglio sono 13,76 euro più IVA.
La seconda voce la decide il Comune. Nella maggior parte dei casi è 5,42 euro, di cui 5,16 di diritto fisso e 26 centesimi di diritti di segreteria, ma alcuni Comuni applicano importi diversi. In pratica il totale oscilla tra 20 e 25 euro: a Torino sono 22,21 euro, a Milano circa 22,20, a Roma poco più di 22.
L’errore che costa sei euro in più
Questa è la parte che vale la pena leggere due volte.
In caso di smarrimento, furto o deterioramento i diritti di segreteria raddoppiano e il totale sale a circa 27-28 euro. È corretto: state chiedendo un duplicato.
Ma se state sostituendo una carta cartacea ancora valida per passare all’elettronica, la richiesta non è equiparata a una domanda di duplicato. Il raddoppio dei diritti non è dovuto.
È una distinzione che allo sportello non sempre viene fatta, soprattutto in questo periodo in cui moltissimi cittadini stanno passando dal cartaceo all’elettronico. Se vi chiedono 28 euro per una sostituzione volontaria di un documento integro, fatevi spiegare la voce.
La scadenza del cartaceo: cosa è successo davvero
Il Regolamento europeo 2019/1157 ha messo fine alle carte d’identità cartacee, con termine fissato al 3 agosto 2026.
Quel termine è stato prorogato. Le carte cartacee restano valide fino alla loro naturale scadenza, ma solo per l’uso sul territorio italiano: per espatriare serve la CIE.
Va detto con onestà che su questo punto le fonti non sono allineate. Alcune ricostruzioni pubblicate prima della proroga sostengono ancora che tutte le carte cartacee decadano indipendentemente dalla scadenza stampata sopra.
Se avete un viaggio in programma, non affidatevi a nessuna guida online, compresa questa: chiamate il vostro Comune e fatevi confermare la situazione aggiornata.
Quanto dura
- sotto i 3 anni: 3 anni
- da 3 a 18 anni: 5 anni
- adulti: 10 anni
- over 70 dal 30 luglio 2026: validità illimitata
La scadenza cade il giorno del compleanno successivo alla data di emissione, non a dieci anni esatti dal rilascio. Serve a semplificare il calcolo, ma significa che la durata reale è quasi sempre un po’ più lunga di quella nominale.
La validità illimitata per gli over 70 è stata introdotta dal decreto PNRR 19/2026 e riguarda le carte rilasciate a partire dal 30 luglio 2026.
Come si richiede
L’appuntamento è obbligatorio. Si prenota dal portale Agenda CIE del Ministero dell’Interno, dal sito del proprio Comune oppure per telefono al numero verde.
Prenotando online potete caricare la fototessera in formato digitale, così non serve portarla stampata.
Il giorno dell’appuntamento vengono rilevate le impronte digitali e la firma. La carta non viene consegnata sul momento: arriva per posta entro sei giorni lavorativi, oppure si può ritirare in Comune.
Cosa portare
- fototessera recente, stesso formato del passaporto, se non l’avete caricata online
- carta d’identità precedente, anche scaduta
- codice fiscale o tessera sanitaria, per velocizzare la registrazione
- in caso di furto o smarrimento, la denuncia
- per i minori, l’assenso firmato dal genitore assente e copia del suo documento
Il pagamento si fa allo sportello, in contanti, con bancomat o carta secondo il Comune. Diversi Comuni sono passati a PagoPA.
Due cose che la CIE fa e la cartacea no
Identità digitale. Il microchip permette di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione senza SPID. È un dettaglio che pesa più di prima: alcuni gestori SPID hanno introdotto un canone, mentre l’uso digitale della CIE resta gratuito.
Viaggio in Europa. La CIE è valida per l’Unione Europea, per l’area Schengen e per i Paesi con accordi bilaterali con l’Italia. Per i Paesi extraeuropei serve comunque il passaporto.
Come abbiamo verificato questi dati
La quota statale di 16,79 euro e la sua composizione derivano dalle tariffe del Ministero dell’Interno e dalla scheda servizi di Roma Capitale. Gli importi dei diritti comunali sono rilevazioni del 2026 su più Comuni.
I diritti di segreteria variano da Comune a Comune: la cifra qui indicata è quella più diffusa, non una tariffa nazionale.
Domande frequenti
Quanto costa esattamente la CIE nel 2026?
In media 22,21 euro. La cifra si compone di 16,79 euro di spese di emissione stabilite dal Ministero dell'Interno, che comprendono già la spedizione a domicilio, più i diritti fissi e di segreteria del Comune, in genere 5,42 euro. La quota statale è uguale ovunque, quella comunale può variare.
Il duplicato costa di più?
Sì. In caso di smarrimento, furto o deterioramento i diritti di segreteria raddoppiano e il totale sale a circa 27-28 euro. Attenzione però: sostituire una carta cartacea ancora valida non è considerata una richiesta di duplicato, quindi in quel caso il raddoppio non è dovuto.
Quanto dura la carta d'identità elettronica?
Tre anni per i minori di 3 anni, cinque anni dai 3 ai 18 e dieci anni per gli adulti. La scadenza cade il giorno del compleanno successivo alla data di emissione. Dal 30 luglio 2026, per effetto del decreto PNRR 19/2026, le CIE rilasciate agli over 70 hanno validità illimitata.
La carta d'identità cartacea è ancora valida?
La scadenza del 3 agosto 2026 è stata prorogata: le carte cartacee restano valide fino alla loro naturale scadenza, ma soltanto per l'uso in Italia. Per espatriare serve la CIE. Su questo punto le fonti non sono allineate, quindi conviene verificare con il proprio Comune prima di un viaggio.
Quanto tempo ci vuole?
La carta viene spedita entro sei giorni lavorativi dalla richiesta, e la spedizione è già compresa nei 16,79 euro. I tempi possono allungarsi nei Comuni più affollati, quindi conviene prenotare l'appuntamento con largo anticipo.
Come si prenota l'appuntamento?
Tramite il portale Agenda CIE del Ministero dell'Interno, dal sito del proprio Comune oppure chiamando il numero verde dedicato. Prenotando online si può caricare la fototessera in formato digitale ed evitare di portarla stampata.
