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Quanto costa un trasloco nel 2026: l'aritmetica per verificare qualsiasi preventivo

Le ditte quotano sul volume in metri cubi, non sulle stanze. Sapendo questo e altre due tariffe unitarie potete rifare il conto di qualsiasi preventivo in due minuti, e capire subito quale delle tre offerte non torna.

A cura di Aggiornato il 8 settembre 2026

Le tre tariffe che vi servono

Prima delle tabelle, i numeri con cui si costruisce ogni preventivo in Italia.

Voce Tariffa di riferimento
Volume 30 – 50 € al metro cubo
Tragitto 0,50 – 1,50 € al chilometro
Manodopera 40 – 80 € l’ora

E la conversione che serve per usarle: una stanza equivale in media a 5-10 metri cubi.

Con questi tre numeri potete rifare il conto di qualsiasi preventivo. Un trilocale con arredamento normale fa circa 20-25 metri cubi: a 40 euro al metro cubo sono 800-1.000 euro di base per un trasloco urbano.

Se il preventivo che avete in mano si discosta molto da quel calcolo, non è necessariamente sbagliato. Ma sapete cosa chiedere.

Quanto costa, per tipo di casa

Abitazione Urbano, solo trasporto Urbano, completo Lunga distanza
Monolocale o bilocale 350 – 550 € 550 – 850 € 950 – 1.300 €
Appartamento 3-4 camere 550 – 800 € 850 – 1.300 € 1.400 – 1.900 €
Casa 100 mq 750 – 1.100 € 1.200 – 1.800 € 1.800 – 2.500 €
Casa 200 mq 1.100 – 1.600 € 1.800 – 3.200 € 2.800 – 4.500 €

“Solo trasporto” significa carico, viaggio e scarico. “Completo” aggiunge imballaggio, smontaggio e rimontaggio.

Un listino pubblicato da una ditta milanese conferma queste fasce sul territorio: 335-785 euro per un bilocale dentro lo stesso Comune, 775-1.175 se il trasloco attraversa due Comuni, fino a 950-2.150 euro per una casa da 200 mq. È uno dei pochi operatori che espone i prezzi anziché rimandare al sopralluogo.

Per i tragitti lunghi la quota viaggio pesa da sola: su una Roma-Milano il solo trasferimento aggiunge 600-900 euro al totale.

Le tre voci che mancano dal primo preventivo

Qui sta la differenza tra il numero che vi dicono al telefono e quello che pagate.

Il permesso di occupazione del suolo pubblico. Costa dai 20 ai 150 euro secondo il Comune e la zona, con tariffe più alte nelle ZTL. Diverse ditte aggiungono poi 150 euro circa per gestire la pratica al posto vostro. Va richiesto con giorni di anticipo e richiede l’affissione dei cartelli di divieto di sosta: senza, il giorno del trasloco il camion può semplicemente non avere dove fermarsi.

La piattaforma aerea o l’autoscala. Dai 200 ai 500 euro al giorno, più l’eventuale suolo pubblico. Serve quando non c’è ascensore, o quando l’ascensore non regge i mobili grandi. Se abitate sopra il secondo piano senza ascensore, mettetela in conto fin dall’inizio.

Il ricalcolo del volume. È la voce che genera più discussioni. Se il volume reale supera la stima, molte ditte ricalcolano il giorno stesso, quando avete già i mobili sul marciapiede e nessun potere contrattuale.

Come confrontare tre preventivi che non si somigliano

Il problema dei preventivi di trasloco è che quotano cose diverse e sembrano confrontabili.

Chiedete a ciascuna ditta, per iscritto:

  1. Il volume stimato in metri cubi. Se tre ditte stimano volumi molto diversi per la stessa casa, almeno una sbaglia. Chi stima meno è spesso chi poi ricalcola.
  2. Cosa succede se il volume reale supera la stima. La risposta distingue un preventivo da un preavviso.
  3. Il permesso di suolo pubblico è compreso, e chi lo richiede?
  4. Serve la piattaforma aerea, e a quanto ammonta?
  5. L’assicurazione è inclusa e fino a che massimale?
  6. Smontaggio e rimontaggio sono compresi, e per quali mobili?

La sesta merita attenzione. Molte ditte includono lo smontaggio “semplice” ed escludono cucine componibili, armadi a ponte e librerie su misura, che sono esattamente i mobili per cui vi serve un professionista. Trasportare una cucina costa in media 300-700 euro esclusi smontaggio e rimontaggio.

Il giorno che scegliete vale più di qualsiasi trattativa

È la leva più sottovalutata e non costa niente.

Le ditte lavorano a pieno carico il sabato e a fine mese, quando scadono i contratti d’affitto. Spostare il trasloco a metà settimana e a metà mese sposta il preventivo verso il basso, semplicemente perché in quei giorni le squadre sono libere.

Sullo stesso trasloco può valere il 15-20%. Su un preventivo da 900 euro sono 130-180 euro senza rinunciare a nulla.

Aggiungete l’anticipo: chi chiama tre settimane prima ottiene condizioni diverse da chi chiama tre giorni prima.

Deposito, sgombero e altre voci

Servizio Costo indicativo
Deposito mobili circa 6 € al metro cubo al mese
Sgombero e smaltimento circa 40 € al metro cubo
Imballaggio professionale 80 – 150 €
Smontaggio e rimontaggio 80 – 200 €
Piccolo facchinaggio da 200 €

Il deposito serve più spesso di quanto si pensi, quando le date di rilascio e consegna non coincidono. Un trilocale in deposito per un mese costa intorno ai 150 euro: vale la pena chiederlo in preventivo fin da subito, invece di scoprirlo all’ultimo.

Quando conviene la ditta e quando no

Il fai da te ha senso sotto i 15-20 metri cubi, su brevi distanze, se avete braccia disponibili e nessun mobile delicato. Un furgone a noleggio più carburante sta sotto i 200 euro.

Sopra quella soglia il conto cambia. Due giornate di lavoro, un mobile rotto e una schiena bloccata costano più della differenza, e nessuna assicurazione copre i danni che vi fate da soli.

Come abbiamo verificato questi dati

Le tariffe unitarie e le fasce per tipologia di abitazione derivano da listini pubblicati da ditte di traslochi e da rilevazioni sui portali di preventivi aggiornate al 2026. Le fasce del permesso di suolo pubblico variano da Comune a Comune.

Il settore non ha tariffe regolamentate: quelli indicati qui sono intervalli osservati, non prezzi. Un preventivo serio si redige dopo un sopralluogo, che le ditte fanno gratuitamente.

Domande frequenti

Quanto costa un trasloco nel 2026?

Da 350-550 euro per un bilocale con solo trasporto urbano fino a 2.800-4.500 euro per una casa di 200 mq su lunga distanza. Un bilocale con servizio completo in città sta tra 550 e 850 euro, un appartamento di tre-quattro camere tra 850 e 1.300.

Come si calcola il prezzo di un trasloco?

Sul volume in metri cubi, non sui metri quadri e non sulle stanze. Le tariffe di riferimento sono 30-50 euro al metro cubo, 0,50-1,50 euro al chilometro per il tragitto e 40-80 euro l'ora per la manodopera. Una stanza corrisponde in media a 5-10 metri cubi.

Quali voci non compaiono quasi mai nel primo preventivo?

Tre. Il permesso di occupazione del suolo pubblico, dai 20 ai 150 euro secondo il Comune e la zona, con la gestione della pratica che può costare altri 150. Il noleggio della piattaforma aerea o dell'autoscala, dai 200 ai 500 euro al giorno. E il ricalcolo se il volume reale supera la stima.

Serve il permesso per occupare la strada?

Sì, ogni volta che si usa un'autoscala o una piattaforma, o si occupa la carreggiata con il mezzo. Va richiesto al Comune con giorni di anticipo e vanno affissi i cartelli di divieto di sosta prima del trasloco. Senza, il giorno stesso può non esserci posto per il camion.

Spostare la data fa davvero risparmiare?

Sì, ed è la leva più efficace. Traslocare di mercoledì anziché di sabato, e a metà mese anziché a fine mese, riduce il preventivo in modo sensibile senza rinunciare a nessun servizio, perché sposta il lavoro nelle giornate in cui le squadre sono libere.

Quanti preventivi conviene chiedere?

Almeno tre, e devono essere confrontabili. Chiedete a ciascuno il volume stimato in metri cubi per iscritto: se le tre stime sono molto diverse per la stessa casa, almeno una è sbagliata, e chi stima meno è spesso chi poi ricalcola il giorno del trasloco.